Atri il ponte dell'Immacolata.

Un appuntamento immancabile, ricordando tradizioni lontane unite a teatro, eventi e concerti fino all'alba. E' "La notte dei Faugni", un appuntamento anno dopo anno si ripete ad Atri nella notte tra il 7 e l'8 dicembre.

Storia, tradizioni, folklore e musica animano la Notte dei Faugni di Atri quando, in ricordo della città un tempo capitale del Piceno del Sud, si organizzavano celebrazioni in onore di Fauno, antica divinità pagana associata alla fertilità della terra, come segno di purificazione e buon auspicio per l'attività contadina..

L'antico rito religioso appare per la prima volta nel 431 d.C. e nei tempi attuali rivede la sua rievocazione con una Processione dei Faugni (alti fasci di canne legate da filo di ferro o lacci vegetali)  nella cornice storica di Atri, percorrendo vie e quartieri di uno tra i centri storici più belli in Abruzzo, tra i resti di un antico e bellissimo teatro del I secolo d.C., le chiese del XIII secolo ed il palazzo ducale degli Acquaviva. Il calore di un paese che non perde la propria storia, l'odore dei camini accesi ed il fascino del "fuoco sacro" che crepita di fronte l'antica Cattedrale fino all'alba riscaldano l'animo dei tanti visitatori che ogni anno accorrono per partecipare al rito.

Un'occasione unica per visitare l'antica città ducale di Atri, la bellissima Hatria Picena che con l'Adria veneta si contende l'onore di aver dato il nome al mare Adriatico. Da visitare con calma, con un passaggio nel bellissimo Museo Capitolare di Atri con la sua raccolta di ceramiche V. Bindi, una visita alla Cattedrale, all'antico Teatro o alla Riserva Naturale Regionale OASI WWF Calanchi di Atri. Immancabile una tappa in una delle tante botteghe di prodotti tipici per un assaggio della famosa Liquirizia di Atri o del Pan Ducale, dolce tipico della cittadina atriana.

Info su: www.lanottedeifaugni.it